Quello che resta è senza dubbio il gusto particolare di riuscire a rivivere, per ogni foto, il luogo esatto, la compagnia e i pensieri di quel preciso istante. Ecco una selezione degli scatti di questo mese...magari qualcuno - perchè no- proverà le mie stesse sensazioni :)
sabato 1 ottobre 2011
Una foto al giorno, fatto!
Ed eccoci alla deadline di settembre. E' stato meno semplice di quanto credessi! Non ho visitato posti nuovi, non ho scalato montagne nè fatto bungee jumping...solo frammenti di vita quotidiana, qualche serata da ricordare più di altre e un paio di novità...
Quello che resta è senza dubbio il gusto particolare di riuscire a rivivere, per ogni foto, il luogo esatto, la compagnia e i pensieri di quel preciso istante. Ecco una selezione degli scatti di questo mese...magari qualcuno - perchè no- proverà le mie stesse sensazioni :)
Quello che resta è senza dubbio il gusto particolare di riuscire a rivivere, per ogni foto, il luogo esatto, la compagnia e i pensieri di quel preciso istante. Ecco una selezione degli scatti di questo mese...magari qualcuno - perchè no- proverà le mie stesse sensazioni :)
giovedì 1 settembre 2011
Settembre: scattare una foto al giorno
Un paesaggio o un particolare, un profumo o un'emozione, un colore o un sapore. Qualsiasi cosa che mi farà pensare "che bello!" sarà immortalata in uno scatto. Tutti i giorni per 30 giorni.
Let's go!
-2 kg in 25 giorni, fatto!
56,6! Obiettivo fallito? Considerando le tentazioni estive alle quali ho dovuto resistere (e a volte cedere), la temperatura torrida che scoraggiava qualsiasi buona intenzione di peripezie fisiche e corsette varie, e il mese che mese non è, ma soltanto 25 giorni...direi che 1 kg e 750 gr è un buon risultato!
E soprattutto si vedono. Mi sento già più in forma e piena di buoni propositi per la prossima estate!
Dopotutto mancano solo 9 mesi...
martedì 23 agosto 2011
Deadline in avvicinamento
Welcome from the hell, amici!
Stasera, per la prima volta, vi scrivo da casa Sponge, lontano da quel dolce far nulla fatto per lo più da casa-mare-casa-mare-bici-mare-casa. Ahhh...!
Rieccomi. Il secondo giorno di lavoro è andato, a ritmi neanche troppo bassi per la verità, ma per ora lo stress post-vacanze è ancora su livelli accettabili. Gran parte del merito va al piano di fuga ideato per il prossimo w-e, assolutamente necessario dato il clima a dir poco torrido di queste ore.
Testa già a venerdi, dunque, ma anche alla deadline di questo mese. A meno di 8 giorni dalla prova bilancia, l'esito del "goal of the month" è ancora incerto. La temperatura tropicale e qualche fuori programma mi hanno portato a desistere dalla corsetta quotidiana che avevo pianificato, e senza neanche troppa fatica, ahimè.
Domani l'ultimo test prima di quello decisivo. E se la bilancia non dovesse sorridermi? Potrei sempre
Per tre giorni eliminerò dalla mia dieta i carboidrati. Niente pane, pasta, riso, formaggi, salumi, patate, mais e legumi. Mi concederò 3 fette biscottate integrali con marmellata a colazione, con tè verde e latte; via libera a carne bianca, pesce e verdure nei pasti principali, e a yogurt e frutta nei due spuntini quotidiani. Tanta acqua e quanto più movimento possibile.
Quello che spero di ottenere è non solo un calo del peso ma soprattutto l'eliminazione dei liquidi in eccesso con la conseguente riduzione del gonfiore addominale. Non male come trucco, vero?
So che non sarà facile, ma non posso proprio fallire il mio primo obiettivo!
Allora, siete pronti a scommettere su di me? :-)
venerdì 19 agosto 2011
Post vacation blues
Ci dev'essere un errore. 19 agosto, dice il calendario di Windows. Ma com'è possibile, ho aspettato le vacanze per un anno e poi...puff, uno schiocco di dita e sono volate via.
Altri due giorni e si ritorna alla realtà. Ritornano la sveglia, il lavoro, il freddo.
Passano gli anni ma il senso di vuoto e di smarrimento che trascina con sè la fine dell'estate è sempre uguale. Persino questi ultimi giorni sembrano imbevuti di malinconia. Vorrei fermare il tempo e nello stesso momento raccogliere quanti più pezzettini di mare-sole-relax e restarvi aggrappata con le unghie e con i denti.
Non ha pietà, l'estate, quando finisce.
Sembra che io faccia parte di quel 10% di italiani (dati Istati, ma credo che in realtà siano molti di più) che soffrono di "post vacation blues", ovvero "sindrome da fine ferie". Sintomi? Stanchezza, tristezza, insonnia, irritabilità... I benefici delle vacanze sbiadiscono in un batter d'occhio, chi lavora si sente peggio quando ripensa ai momenti felici appena trascorsi e, se il rientro è frenetico, c’è anche il rischio che le persone siano ancora più stressate di quando sono partite e che si facciano deprimere dal tempo che deve passare in attesa della prossima vacanza.
Brividi.
E allora, quali sono i rimedi?
Opzione A: chiamiamo il nostro capo e gli diciamo che non siamo psicologicamente pronti e che il nostro rientro al lavoro dovrà essere posticipato più o meno di un mesetto, almeno fin quando inizierà il primo freddo, meglio se la tramontana o la neve.
Opzione B: organizziamo subito un'altra vacanza! Sembra che più di tre viaggiatori europei su quattro tentino di ritrovare il sorriso iniziando a pianificare il loro prossimo viaggio poco dopo il rientro a casa.
Ora che ci penso, il prossimo w-e avrò ancora il sabato libero e se prendo il treno venerdi sera...
In fondo - quando si parte - bisogna sempre seminarselo dietro un pretesto per tornare.
Sapete che mi sento già un pochino meglio?
"Se uno passasse un anno intero in vacanza, divertirsi sarebbe stressante come lavorare", diceva l'Enrico IV di Shakespeare. Non so voi, ma io ho qualche dubbio.
domenica 14 agosto 2011
Coast to Coast
Protagonisti 5 amici, per una full-immersion di 48 ore no stop tra i suggestivi scenari della costa sud meridionale.
Girato tra San Nicola Arcella, Praia a Mare, Maratea - Porto e Redentore - attraverso nuotate chilometriche, pedalate tra mare e terra - scalate, discese e risalite in un coast to coast continuo e senza tregua. Solo un gelato qua e là, le arrampicate tra le rocce, un panino conteso con intere stirpi di api, i milioni di foto, qualche turista suicida, fino alle inesorabili batterie scariche, pedalò, risciò e le mille cose ancora da fare. Vietato fermarsi!
Il 12-13 agosto 2011 nei peggiori cinema di Tortora Marina. Divertimento assicurato!To be continued?
mercoledì 10 agosto 2011
Il cervello è pieno?
Dopo la devastante frenata di ieri pomeriggio - mi rivedo già nella versione Michelin di Gwyneth Paltrow in Amore a Prima Svista - sono ripartita questa mattina con la ferma convinzione di recuperare il terreno perduto.
Pensandoci, mi sento un pò come Lavezzi a Porto Cervo: prima molto piacere e poi un pò di dovere. Le vacanze volano, bisogna pur godersi il relax e il dolce far nulla paperiniano! E infatti la mattinata è scivolata via no-stress, anche grazie al litro e mezzo di olio super abbronzante che mi sono spalmata addosso. Spongefritt, potremmo dire. Il mare è pure agitato, poi.
E cosi, sfogliando pigramente un settimanale, ho scoperto che alcuni ricercatori dell'Università di Cambridge sono giunti alla poco felice conclusione che il cervello umano ha ormai raggiunto il livello massimo delle sue possibilità, poichè per potenziare le sue capacità cognitive la materia cerebrale avrebbe bisogno di quantità extra di ossigeno troppo elevate.
Resto scettica. Come spiegare allora alcuni fenomeni legati alla mente umana come l'effetto placebo, la telepatia, il cosiddetto "sesto senso" o semplicemente la forza di volontà? Non esprimono un potenziale inespresso, o meglio espresso solo a tratti? Perchè gli scienziati dedicano studi e risorse a quello che non si può fare piuttosto che a quello che non sappiamo fare?
Forse 30 giorni non basteranno a dimostrare ai piccoli chimici inglesini che Limitless ha molto più di un fondo di verità, ma magari serviranno a noi comuni mortali a vedere un pò meno impervia la strada che porta ai nostri sogni.
Felice notte di San Lorenzo a tutti :)
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